Come avere un prato perfetto senza impazzire
Avere un bel prato verde è il sogno di tutti. Rende la casa subito più bella e accogliente. Spesso però l’erba ingiallisce, cresce a macchie o si riempie di erbacce. Non serve un giardiniere professionista a tempo pieno per risolvere il problema. Bastano poche mosse giuste e un briciolo di costanza.
Scegli l’erba giusta per il tuo spazio
Non tutti i prati sono uguali. Se hai bambini o cani che corrono tutto il giorno, ti serve un’erba resistente. Scegli il loietto o la festuca. Crescono in fretta e reggono bene i calpestii. Se il tuo giardino riceve pochissimo sole, compra un mix di semi specifico per zone ombreggiate. Eviterai quelle brutte chiazze vuote sotto gli alberi.
Come e quando annaffiare
Meglio poche volte ma a fondo
Non bagnare il prato tutti i giorni per cose veloci. L’acqua resta in superficie e non serve a nulla. Le radici rimangono deboli e corte. Annaffia il giardino due o tre volte a settimana, ma lascia andare l’acqua a lungo. Il terreno deve inzupparsi in profondità. In questo modo le radici scenderanno verso il basso alla ricerca di umidità, diventando forti.
L’orario ideale
Attiva l’irrigazione all’alba. La terra è fresca e l’acqua non evapora subito. Ha tutto il tempo di scendere nel terreno. Evita assolutamente di bagnare l’erba la sera. L’umidità notturna stagnante attira i funghi e le malattie che fanno marcire il prato.
Le regole per il taglio perfetto
Non falciare mai l’erba troppo corta. Il prato si indebolisce e il sole brucia le radici in un attimo. Mantieni un’altezza di circa 4 o 5 centimetri. In estate, quando fa caldissimo, lasciala anche un centimetro più alta. Proteggerà il terreno dal calore mantenendolo umido più a lungo.
Ricorda di affilare le lame del tagliaerba almeno una volta all’anno. Le lame smussate non tagliano, strappano l’erba. Le punte sfilacciate diventano bianche e danno al giardino un aspetto secco e malato.
Nutrire il terreno nei momenti giusti
L’erba ha bisogno di cibo per restare verde e folta. Usa un concime a lenta cessione. Distribuisci l’azoto a marzo, alla fine dell’inverno, per dare una spinta alla crescita. Usa un concime ricco di potassio in autunno, prima del grande freddo, per proteggere le radici dal gelo. Spargi il prodotto subito dopo aver tagliato l’erba e poi annaffia subito.
Elimina il feltro una volta all’anno
Sotto l’erba verde si accumula sempre uno strato di foglie morte, radici vecchie e muschio. Si chiama feltro. Diventa una specie di tappo che blocca l’aria, l’acqua e il concime. Una volta all’anno, preferibilmente in primavera, passa l’arieggiatore. È un rastrello speciale che gratta via questo strato di sporco. All’inizio il giardino sembrerà devastato. Non spaventarti. Dopo due settimane l’erba rinascerà più forte, fitta e rigogliosa di prima.
